Su questa nuova pagina è possibile vedere e a ascoltare gli interventi integrali di Francesca Barbagli e di Franca Fabbri (Presidente Fondazione Verso), oltre a quelli dei relatori Piero Ferrucci, Luciano Balbo, Corrado Pensa, Andrea Bocconi, Luigina Mortari, Wolfgang Fasser. I filmakers della Farrago Produzioni  hanno anche elaborato un breve film documentario che riassume i momenti salienti delle due giornate di convegno, e un poetico ‘piccolo’ film sull’esperienza teatrale interna ai Dialoghi dell’Elefante ideata da Patrizia Menichelli. Buona visione.

Introduzione al Convegno di Francesca Barbagli (psicologa con formazione in Psicosintesi, formatrice, insegnante di teatro, coordinatrice del comitato scientifico della Fondazione Verso) e Franca Fabbri (Presidente Fondazione Verso)

UN’ANTICA SOLUZIONE AI PROBLEMI DEL FUTURO: Piero Ferrucci, si è laureato in filosofia presso l’Università di Torino, e ha svolto una formazione didattica con Roberto Assagioli presso l’Istituto di Psicosintesi di Firenze. E’ psicologo psicoterapeuta iscritto all’Ordine degli Psicologi della Toscana, formatore dell’Istituto di Psicosintesi, e didatta della Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica. Ha scritto vari libri, fra cui Crescere e La nuova volontà (Astrolabio), La forza della gentilezza (con una prefazione di S.S. il Dalai Lama), La bellezza e l’anima (Mondadori). Vive e lavora a Firenze.

LA CURA DELLA RICCHEZZA – Luciano Balbo,  imprenditore con 20 anni di esperienza nel settore del Venture Capital e del Private Equity, fonda Oltre Venture dopo un percorso in ambito sociale iniziato nel 2002 con la costituzione di Fondazione Oltre, prima fondazione Italiana di Venture Philanthropy. Luciano è stato co-fondatore di B&S Private Equity, uno dei principali operatori italiani nel settore del Private Equity. In precedenza ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale di Finnova (SO.PA.F spa), prima società di Venture Capital in Italia. Luciano vanta inoltre nove anni di esperienza manageriale in importanti aziende nel settore chimico e dell’acciaio. Laureato in Fisica all’Università degli Studi di Milano ha conseguito un MBA presso l’Università Bocconi.

LA MEDITAZIONE COME PRENDERSI CURA: Corrado Pensa, è socio fondatore e insegnante guida dell’A.me.co. (associazione per la meditazione di consapevolezza vipassana). Insegnante senior di Dharma presso l’Insight Meditation Society di Barre (USA), per vari anni è stato docente di Religioni e Filosofie dell’India all’Università “La Sapienza” di Roma e psicoterapeuta junghiano. Scrive regolarmente per SATI, la rivista dell’A.Me.Co. Ha pubblicato numerosi testi sul Buddhismo e sulla pratica della meditazione di consapevolezza , tra cui: Il    silenzio tra due onde (Mondadori)e La tranquilla passione (astrolabio ubaldini); L’intelligenza Spirituale e, nel maggio 2018, insieme a Neva Papachristou, Affrettati Piano: Il cammino interiore e la meditazione di consapevolezza: una strada per la felicità.

LA CURA DELL’EDUCAZIONE: Andrea Bocconi,  psicologo, psicoterapeuta, didatta di Psicosintesi, scrittore. Tra i suoi libri “Viaggiare e non partire”( Guanda), “Duelli” (Mondadori), “Psicosintesi per educatori” ( Zonafranca).

CURA. IL GESTO ESSENZIALE DELL’ESSERCI: Luigina Mortari,  è docente di Epistemologia della ricerca pedagogica all’Università di Verona. Oltre a numerosi articoli apparsi sia su riviste italiane che straniere, ha pubblicato tra gli altri : Abitare con saggezza la terra (Angeli 1994);  Per una pedagogia ecologica (La Nuova Italia 2001); Aver cura della vita della mente (La Nuova Italia 2002); Filosofia della cura (Raffaello Cortina)

CAMMINANDO SI APRE IL CAMMINO – Wolgang Fasser, musicoterapeuta e fisioterapista svizzero.  E’ un personaggio fuori dal comune: cieco dall’età di 22 anni a causa di una malattia genetica, cura i bambini con handicap in un piccolo paese dell’Appennino toscano, sua patria d’adozione. In inverno si trasferisce in Lesotho, nell’Africa australe. Collaboratore della fraternità di Romena, dal 2009 è Custode di accoglienza e di silenzio nella casa di Romena a Quorle (Poppi, Ar).

COSA LASCI DI TE AGLI ALTRI? esperienza teatrale ideata da Patrizia Menichelli: artista, formatrice, costumista e scenografa, performer, regista.
Ricercatrice di metodologie sensoriali applicate al teatro e all’arte, all’educazione, ai processi artistici di partecipazione sociale, ai gruppi di lavoro. Le sue opere e il suo lavoro di ricerca si muovono in varie direzioni, dalla ricerca dei valori teatrali della maschera e del costume, per approfondire il lavoro dell’attore – abitante di spazi immaginari, fino alla creazione di percorsi e installazioni sensoriali, attraverso una proposta poetica e drammaturgica. Dal 1996 si dedica in maniera permanente alla poetica del teatro dei sensi, approfondendo la sua ricerca artistica e personale nei percorsi/spettacolo di Enrique Vargas e del Teatro de los Sentidos. Fa parte del nucleo storico di artisti ricercatori della compagnia, è formatrice e segue i nuovi progetti di ricerca e la tournée internazionale del gruppo come designer, performer e a volte come coordinatrice artistica.

I DIALOGHI DELL’ELEFANTE – docufilm realizzato da Farrago,  casa di produzione indipendente aretina di Web Series, Corto-Mediometraggi e spot. Il collettivo di filmakers Farrago ha realizzato un’opera video originale sul Convegno I Dialoghi dell’Elefante: La Cura di sé, degli altri, del mondo’.

 

 

A cose fatte, ci siamo resi conto che non poteva esistere luogo migliore della Certosa di Firenze per ospitare il convegno “La Cura di Sé, degli altri, del mondo” del 18 e 19 maggio scorsi! Sin dal 1300 le mura della Certosa hanno protetto  i monaci certosini impegnati nella cura del proprio e dell’altrui spirito,  attraverso la preghiera e la conduzione di una vita a metà strada tra la contemplazione e la costruzione di una vera e propria comunità. Ancora oggi questo magnifico complesso monastico è capace di restituire bellezza e senso di intimità, accoglienza e invito alla riflessione. Il nostro Convegno era stato pensato come un evento dinamico, letteralmente itinerante: e così è stato, abbiamo abitato la Certosa attraversandola come in un viaggio.

(foto di Gaia Cuccaro)

Lo Spazio Plenario lo abbiamo chiamato “Stazione Centrale”. Qui Francesca Barbagli, Franca Fabbri, Piero Ferrucci, Luciano Balbo , Corrado Pensa, Andrea Bocconi,  Luigina Mortari e Wolfgang Fasser, hanno condiviso le loro visioni, esperienze e ricerche sul  ‘prendersi cura’ e si è sentito in ciascuno di loro un sincero desiderio di scambio con le persone presenti. 

 

(foto di Vaiva Morkeliunaite)

Si è creato tra il pubblico e i relatori un rapporto speciale, lontano dagli schemi usuali  dei convegni, in cui l’attenzione degli uni e le parole degli altri  hanno creato un campo di ascolto e riflessione .  Lo scambio  si è prolungato in spazi  allestiti ai piani superiori della Certosa, in cui i partecipanti al convegno hanno potuto approfondire con i vari relatori i loro punti di vista e le diverse esperienze condivise, ponendo loro domande o spunti per ulteriori riflessioni. 

 

(foto di Vaiva Morkeliunaite)

(foto di Gaia Cuccaro)

 

Nella “Stazione del Silenzio”, un altro spazio allestito come  un luogo di attesa e di ‘attenzione interiore’ strutturato come una piccola sala d’aspetto di un’altrettanta piccola stazione ferroviaria d’altri tempi, un totem multimediale proponeva immagini suggestive.  Qui un suonatore di violoncello e un gruppo di ragazzi del progetto Urban Creativity Lab di Arezzo si sono presi cura delle persone con suoni e poesie, con gentilezza e amorevolezza: elementi preziosi in tempi di distrazione e superficialità.

(Foto di Gaia Cuccaro)

 

Ogni viaggio ha una partenza e un punto di arrivo, ma queste due condizioni non possono prescindere da un punto intermedio, da un centro equidistante tra ‘inizio’ e ‘fine’. La cura del ‘centro del percorso’ è stata affidata alla poetica teatrale di Patrizia Menichelli e alle sue abili traghettatrici, che hanno introdotto i partecipanti al convegno in un ‘Altrove’ suggestivo e molto emozionante. Ognuno ha potuto vivere l’esperienza di immaginare il proprio distacco dalla vita terrena e di far confluire in ‘piccoli segni poetici’ ciò che desideravano venisse ricordato di loro stessi.  L’esperienza teatrale portava il titolo “Cosa lasci di te agli altri? l’immagine del carattere che resta” e si è articolata in un percorso poetico sensoriale ed  emozionale che ha significato per tutti un momento indimenticabile in cui il Teatro, con tutta la sua potenza e semplicità, si è manifestato nelle sue qualità più alte: la possibilità di unire dimensioni dell’essere, di rompere la membrana tra ‘il finto e il non finto’, di far soggiornare nel possibile e nell’impossibile, di contrarre il tempo e di far viaggiare alla velocità dell’anima.

(foto di Vaiva Morkeliunaite)

Grazie al lavoro di documentazione video, affidato ai giovani cineasti della Farrago (una promettente casa di produzione cinematografica aretina) sarà possibile, a breve, restituire in forma di video-documentario una particolare sintesi di quanto accaduto il 18 e 19 maggio scorso. Inoltre gli interventi dei relatori saranno disponibili, nel sito della Fondazione, in forma integrale, a disposizione di tutti coloro che vorranno fruirne nuovamente o per la prima volta.

 

(Foto di Gaia Cuccaro)

Ci piace chiudere ringraziando, con le parole di Luigina Mortari, tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo spazio: per il suono Mauro Forte, ,  per  l’allestimento scenico Fabio Giommarelli, per l’aiuto a tutto campo  Fernando Maraghini e tutto il Comitato scientifico (Francesca Barbagli, Andrea Bocconi, Franca Fabbri, Piero Ferrucci e Marco Montanari).

“Quello che hanno realizzato qui costruendo una scena, che è una scena artistica, di bellezza, ha un significato politico. Perché quando tu costruisci un luogo mettendoci tanta cura, è la prima condizione perché il pensiero sia generativo”. (Luigina Mortari)

(foto di Vaiva Morkeliunaite)

Carissime amiche e amici, è passato più di un mese dal convegno “I DIALOGHI DELL’ELEFANTE: LA CURA DI SE’, DEGLI ALTRI, DEL MONDO” che abbiamo organizzato a LA CERTOSA di Firenze. I giovani filmakers della FARRAGO sono stati incaricati di documentare e raccontare per ‘immagini’ l’evento. Entro i primi giorni di luglio saranno disponibili sul sito della Fondazione Verso e su questa pagina FB le conferenze integrali e un docufilm. Coming soon... (nelle foto il laboratorio di sceneggiatura condotto dai ragazzi della Farrago all’interno dell’URBAN CREATIVITY LAB di Arezzo)

Piero Ferrucci, che tutti conosciamo e apprezziamo come filosofo, scrittore e psicoterapeuta, è anche un attento ‘osservatore’ della realtà espressa attraverso il linguaggio fotografico. Condividiamo con gioia lo sguardo di Piero ringraziandolo per la ‘restituzione’. (Convegno “I Dialoghi dell’Elefante: la cura di sé, degli altri, del mondo – La Certosa\Firenze\18 e 19 maggio 2019”)

 

La Fondazione Verso ha il piacere di condividere la notizia del 5° CONVEGNO NAZIONALE DI COUNSELLING IN PSICOSINTESI in programma per il 1 e 2 giugno 2019 a Firenze presso la CISL-CENTRO STUDI di via della Piazzuola 7. Il Convegno è organizzato da AFP Alta Formazione in Piscosintesi. Ospite il teologo e filosofo VITO MANCUSO. Tra i relatori: PIERO FERRUCCI (filosofo, psicoterapeuta).

 

E’ stato inaugurato ieri pomeriggio, 18 maggio 2019, il convegno I DIALOGHI DELL’ELEFANTE. Un anno e mezzo di lavoro, di idee, di progetti, di parole e di sogni che si sono concretizzati nella magica cornice della CERTOSA di Firenze. Un’atmosfera indimenticabile per tutti noi dello staff della FONDAZIONE VERSO. Il primo ‘relatore’ è stato Piero Ferrucci.