I Dialoghi dell’ Elefante

Una realtà, molte visioni

In questa prima edizione de I DIALOGHI DELL’ELEFANTE ci interrogheremo insieme sul tema della Cura: è una relazione istintiva o deliberata? E’ interessata o disinteressata? Si può insegnare e sviluppare? Qual é la sua vera essenza? Rispondere a queste e molte altre domande è urgente e insieme utile per l’individuo e per la società.

“Un padre consola la figlia in lacrime, un’infermiera assiste un ammalato sofferente, un insegnante offre nuovi strumenti a un allievo in difficoltà; un passante assiste un estraneo che ha perso la strada, un gruppo di volontari ripulisce e rinnova un ambiente. Queste e infinite altre interazioni esprimono la cura: un rapporto in cui un essere umano aiuta un altro essere umano o a un animale, favorendone il benessere, l’apprendimento e la crescita personale. La relazione di cura può a volte essere goffa, distratta, perfino oppressiva.  Ma nei suoi aspetti migliori è benefica, e capace di irradiare qualità fra le più belle, come gentilezza, calore, intelligenza. Inoltre arriva in ambiti a cui di solito nella mentalità corrente non è associata, come la finanza o la robotica.
Il rapporto di cura fa parte della storia umana fin dai suoi primordi: su di esso si fondano le nostre possibilità di giustizia e civiltà; 
senza precipitiamo nell’ abisso della barbarie.  Per questo è essenziale studiare a fondo la cura: è una relazione istintiva o deliberata? E’ interessata o disinteressata? Si può insegnare e sviluppare? Qual’è la sua vera essenza? Rispondere a queste e molte altre domande è urgente e insieme utile. Da una migliore comprensione del fenomeno cura possono derivare innumerevoli benefici per l’individuo singolo e per la società.”
(Piero Ferrucci).

I DIALOGHI DELL’ELEFANTE servono per fare incontrare vari punti di vista su uno stesso fenomeno e produrre un ampliamento di consapevolezza: arti, saperi scientifici, discipline umanistiche, esperienze individuali sono collocate sullo stesso piano, come nodi di una rete.

Ci sono dialoghi che aumentano l’ampiezza di visione perché il pensiero unico non riesce da solo a spiegare la complessa realtà in cui viviamo.Una varietà di prospettive e discipline possono darci una comprensione più esauriente di sé, degli altri, del mondo.

Saranno con noi al Convegno:

Andrea Bocconi: psicologo, psicoterapeuta, didatta di Psicosintesi, scrittore. Tra i suoi libri “Viaggiare e non partire”( Guanda), “Duelli” (Mondadori), “Psicosintesi per educatori” ( Zonafranca).

Piero Ferrucci: si è laureato in filosofia presso l’Università di Torino, e ha svolto una formazione didattica con Roberto Assagioli presso l’Istituto di Psicosintesi di Firenze. E’ psicologo psicoterapeuta iscritto all’Ordine degli Psicologi della Toscana, formatore dell’Istituto di Psicosintesi, e didatta della Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica. Ha scritto vari libri, fra cui Crescere e La nuova volontà (Astrolabio), La forza della gentilezza (con una prefazione di S.S. il Dalai Lama), La bellezza e l’anima (Mondadori). Vive e lavora a Firenze.

Luciano Balbo: Imprenditore con 20 anni di esperienza nel settore del Venture Capital e del Private Equity, fonda Oltre Venture dopo un percorso in ambito sociale iniziato nel 2002 con la costituzione di Fondazione Oltre, prima fondazione Italiana di Venture Philanthropy. Luciano è stato co-fondatore di B&S Private Equity, uno dei principali operatori italiani nel settore del Private Equity. In precedenza ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale di Finnova (SO.PA.F spa), prima società di Venture Capital in Italia. Luciano vanta inoltre nove anni di esperienza manageriale in importanti aziende nel settore chimico e dell’acciaio. Laureato in Fisica all’Università degli Studi di Milano ha conseguito un MBA presso l’Università Bocconi.

Corrado Pensa: è socio fondatore e insegnante guida dell’A.me.co. (associazione per la meditazione di consapevolezza vipassana). Insegnante senior di Dharma presso l’Insight Meditation Society di Barre (USA), per vari anni è stato docente di Religioni e Filosofie dell’India all’Università “La Sapienza” di Roma e psicoterapeuta junghiano. Scrive regolarmente per SATI, la rivista dell’A.Me.Co. Ha pubblicato numerosi testi sul Buddhismo e sulla pratica della meditazione di consapevolezza , tra cui: Il    silenzio tra due onde (Mondadori)e La tranquilla passione (astrolabio ubaldini); L’intelligenza Spirituale e, nel maggio 2018, insieme a Neva Papachristou, Affrettati Piano: Il cammino interiore e la meditazione di consapevolezza: una strada per la felicità.

Luigina Mortari: è docente di Epistemologia della ricerca pedagogica all’Università di Verona. Oltre a numerosi articoli apparsi sia su riviste italiane che straniere, ha pubblicato tra gli altri : Abitare con saggezza la terra (Angeli 1994); Natura e… (a cura di) (Angeli 1999); Per una pedagogia ecologica (La Nuova Italia 2001); Aver cura della vita della mente (La Nuova Italia 2002); Filosofia della cura (raffaello cortina)

Wolgang Fasser : musicoterapeuta e fisioterapista svizzero.  E’ un personaggio fuori dal comune: cieco dall’età di 22 anni a causa di una malattia genetica, cura i bambini con handicap in un piccolo paese dell’Appennino toscano, sua patria d’adozione. In inverno si trasferisce in Lesotho, nell’Africa australe. Collaboratore della fraternità di Romena, dal 2009 è custode di accoglienza e di silenzio nella casa di Romena a Quorle (Poppi, Ar).